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CALCIO

Atalanta: la formazione e dettagli rosa 2021 2022

La Dea è ormai una realtà affermata del campionato italiano, una dimensione confermata con il terzo posto nella scorsa Serie A. Ma come ha affrontato il mercato l’Atalanta, e con quale formazione giocherà nella stagione 2021 2022?

Atalanta 2021 2022, modulo e formazione

Gian Piero Gasperini siederà ancora sulla panchina dei bergamaschi, confermando una guida tecnica che è la più longeva della Serie A attuale e riproponendo il suo modulo tipo, il 3-4-2-1.
A difendere i pali è arrivato Musso, che comporrà il reparto difensivo con Toloi, Demiral e Djimsiti (gli ultimi due in vantaggio su Lovato e Palomino). Mediana affidata a De Roon e Freuler, mentre le fasce saranno competenza di Gosens e Mahele, che, in attesa del rientro di Hateboer, si alternerà a Zappacosta.
Sulla trequarti abbondano le alternative: davanti a tutti partono Malinovskyi e Pessina, ma dietro di loro scalpitano Pasalic, Miranchuk e anche Ilicic, che potrebbe alla fine restare tra gli orobici. In avanti Zapata sarà ancora titolare, ma Muriel troverà sicuramente molto spazio.

Il mercato della Dea e i consigli per il fantacalcio

Vista l’inattesa permanenza di Ilicic, le partenze di Gollini e Romero in direzione Tottenham sono stati i principali movimenti in uscita dall’Atalanta. La società è però corsa efficacemente ai ripari, assicurandosi Musso per la porta e Demiral, insieme a Lovato, per la difesa.
Con Zappacosta e Pezzella a fungere da alternative sulle fasce, quello che ancora manca è un centrocampista che possa far rifiatare i titolari, individuato in Amrabat della Fiorentina. Mentre per l’attacco, a sorpresa, si è ultimamente fatta calda la pista che porta a Berardi.
Quando si tratta dell’asta del Fantacalcio, è difficile pescare male comprando dagli orobici. Si possono al massimo avanzare dubbi sui troppi malus di Toloi e sull’effettivo impiego di Ilicic, che sembra destinato a finire ai margini della squadra.
Zapata e Muriel saranno ovviamente richiestissimi, come anche Gosens. Più facile arrivare a Maehle e Pessina, che dopo gli ottimi Europei sembrano pronti al definitivo salto di qualità, proprio come Malinovskyi. Per la difesa, Musso dava sicurezza già nell’Udinese e probabilmente migliorerà ancora il suo rendimento, ma chi è in vena di scommesse potrebbe decidere di puntare sulla titolarità di Demiral.

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