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Tennis

ATP Finals 2022, la top 8 dei qualificati: scalata difficile per Sinner e Berettini

A due settimane dal via delle ATP Finals 2022 di Torino, sono cinque gli atleti già qualificati per l’ultimo atto della stagione del tennis maschile. Solo tre i posti ancora da assegnare e tanti i tennisti ancora potenzialmente in corsa, compresi Jannik Sinner e Matteo Berrettini.

ATP Finals 2022, i 5 già qualificati

La matematica ha già consegnato il biglietto per Torino a Carlos Alcaraz, Rafa Nadal, Stefanos Tsitsipas e Casper Ruud, che hanno accumulato i quattro punteggi più alti della stagione. Insieme a loro è già qualificato di diritto anche Novak Djokovic, che nella Race to Turin è solo decimo ma, grazie al trionfo a Wimbledon, beneficia dell’eccezione per i vincitori dei tornei del Grande Slam.
Per completare la rosa degli 8 campioni che si affronteranno nelle Finals mancano quindi solo tre nomi, che saranno selezionati in base alla classifica al 7 novembre, al termine del Masters 1000 di Parigi-Bercy. In vantaggio in questo momento sono Daniil Medvedev (3735 punti), Andrey Rublev (3440) e Felix Auger-Aliassime (3315). Il primo, n. 4 al mondo, è ormai a un passo dalla qualificazione, che arriverebbe matematicamente in caso di vittoria al torneo di Vienna, dove oggi gioca in semifinale. Sulle ultime due posizioni, invece, per diversi atleti la corsa è ancora possibile.

Sinner e Berrettini, rincorsa in salita

A sparigliare le carte sono infatti i 1000 punti in palio al Paris Masters, che potrebbe regalare sorpassi e sorprese, soprattuto in caso Auger-Aliassime non vincesse l’ATP Basilea, dove affronterà Alcaraz in semifinale.
I diretti inseguitori del canadese sono Taylor Fritz, a quota 2910, Hubert Hurkacz (2860) e Alexander Zverev (2700 punti, ma fermo per infortunio dal Roland Garros). Segue poi un gruppo praticamente appaiato, di cui fanno parte, oltre a Pablo Carreno Busta e Cameron Norrie, anche Sinner (2440) e Berrettini (2375)
Dopo la finale a Napoli, il ventieseienne romano ha avuto fastidi al piede sinisto che lo hanno costretto a rinunciare a Vienna, dove ha invece giocato l’altoatesino, eliminato però ai quarti di finale da Medvedev.
Due pesanti battute d’arresto per le ambizioni dei due azzurri, che non sono ancora condannati dai numeri, ma per cui la speranza di arrivare a Torino è ora appesa a un filo sottilissimo.

Mi piace lo sport, ma scrivo soprattutto di tennis e di basket.

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