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De Ligt-Juventus: tutta la verità sul caso dell’estate

La Juventus e Matthijs de Ligt potrebbero separarsi in questa sessione estiva del mercato: le posizioni di club e calciatore

de ligt juventus

Matthijs de Ligt è diventato in pochi giorni il “caso” del mercato estivo della Juventus. Evidentemente, qualcuno ha sottovalutato mediaticamente le parole rilasciate dal difensore olandese dal ritiro della sua nazionale durante gli ultimi impegni di Nations League. “Ho ancora altri due anni di contratto, non ho fretta di rinnovar. Il mio obiettivo è quello di crescere, il fatto che si parli di me come uno dei leader della Juve del futuro vuol dire che sto migliorando, ma devo continuare così. Per il momento il mio processo di crescita prosegue nella Juventus, poi vedremo”, disse qualche settimana fa l’ex Ajax, che aveva sottolineato anche di non essere evidentemente contento, come la stessa Juventus, dei due quarti posti consecutivi.

La posizione di de Ligt nei confronti della Juve

E a oggi il comportamento di de Ligt è stato coerente: la Juve gli propone un prolungamento di contratto, in merito al quale l’olandese non vuole prendere una decisione ora, a mercato aperto e senza sapere cosa sarà definitivamente la Juventus 2022-2023. Quando potrà sciogliere le riserve? A settembre? A ottobre? Prima del Mondiale? Con l’anno nuovo? Nessuno può saperlo adesso, potrebbe dipendere anche dai risultati che la Vecchia Signora otterrà nella prima parte di stagione. Insomma, dopo due anni deludenti, nei quali c’è da dire che anche de Ligt ha fatto la sua parte in negativo, il calciatore vuole riflettere molto bene sul suo futuro.

La posizione della Juventus nei confronti del calciatore

Una posizione chiara, lineare e legittima. Così come chiara, lineare e legittima è la posizione della Juventus, che corre diversi rischi in questa trattativa. Durante gli incontri con Rafaela Pimenta, che cura gli interessi di de Ligt per conto della società di Raiola, è emersa la disponibilità a prolungare abbassando l’attuale clausola rescissoria da 120 milioni. Da parte bianconera, per contro, ci sarebbe la volontà di abbassare l’attuale stipendio, il più alto della rosa Juve, da 8 milioni più bonus. Da parte dell’olandese non c’è la volontà di approfondire il discorso in tempi brevi, per questo motivo l’ad Maurizio Arrivabene ha da subito avviato la propria strategia. Per un’offerta importante, da 90-100 milioni, la Juventus è disposta a trattare la cessione di de Ligt.

Se nel corso della stagione, infatti, non si addivenisse ad un accordo per il rinnovo, infatti, la prossima estate il potere contrattuale della società torinese sarebbe molto più basso. Qualcuno fa l’esempio di Skriniar, per il quale l’Inter continua a chiedere 70 milioni nonostante vada a scadenza nel 2023, ma c’è una sostanziale differenza, ovvero la volontà del calciatore. Tra un anno, un de Ligt che spinge per cambiare aria, può riuscirci anche per 40-45 milioni di euro. Insomma, la Juve non può permettersi di correre questo rischio, né tantomeno quello di perderlo a parametro zero nel 2024.

La trattativa con il Chelsea

C’è già stato un vertice con il Chelsea, al quale sono seguiti contatti a distanza, ma al momento la posizione della Juventus è chiara: no secco alla proposta di 40-45 milioni più il cartellino di Timo Werner. Nelle ultime ore sono stati diversi i nomi accostati alla trattativa come possibile contropartite dalla parte dei Blues (Havertz, Kanté, Pulisic…), ma al momento l’unico nome che potrebbe tornare in auge è quello di Jorginho, con il quale mesi fa la Juve avrebbe raggiunto un’intesa di massima. La situazione del club londinese, allora, era però in alto mare per via della guerra e della conseguente cessione da parte di Abramovic. L’impressione è che, a prescindere, la società torinese preferisca incassare solo cash ed è anche per questo che la trattativa al momento è in salita. Il Chelsea ha perso, e deve soppiantare, tre difensori centrali: se spendesse tutto per de Ligt, non avrebbe budget per gli altri due. Da qui l’interesse per Koulibaly, che ad un anno dalla scadenza con il Napoli, potrebbe costare molto meno. Il senegalese, tra l’altro, è accostato anche ai bianconeri, proprio qualora de Ligt si trasferisca al Chelsea. Insomma, potremmo assistere ad operazioni ad incastro in questo torrido mercato estivo 2022.

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Mirko Nicolino, giornalista e allenatore, mi divido tra scrivania e campo, guidato da una sola ed unica passione

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