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eFootball: il rebrand di Konami tra problemi tecnici e bug

Dopo il trailer rilasciato in occasione della Gamescom 2021, eFootball, il simulatore di calcio free-to-play della Konami che prenderà il posto di PES, torna a far parlare di sé. Non tanto per l’annuncio della data di release e dei contenuti presenti al lancio del gioco, come sicuramente la casa giapponese avrebbe preferito, quanto per le polemiche scoppiate  dopo che un video di gameplay non destinato alla diffusione è trapelato in rete. E le critiche non sono mancate.

eFootball, il video scatena la furia dei fan

Molti fan di PES si sono riversati infuriati sui social network per criticare il livello di quanto visto nel video. I più negativi hanno sottolineato una qualità grafica al di sotto delle aspettative, problemi nelle animazioni dei giocatori, che sembrano “pattinare” sul campo, e pessima fisica della palla.
Anche le analisi più equilibrate, che sottolineano gli aspetti positivi di gameplay e animazione, hanno evidenziato diversi problemi tecnici e grafici, soprattutto nelle transizioni, e movimenti di camera che sembrano rimasti ai tempi di PES 2013.
Il video ha comunque confermato le innovazioni di gameplay, che tuttavia riprende da vicino quello di PES 2021. E bisogna tenere presente che si tratta di immagini non destinate alla release pubblica e di una versione non definitiva del gioco.
Per farsi direttamente un’idea di eFootball, comunque, gli appassionati di giochi calcistici non dovranno aspettare ancora a lungo.

Konami annuncia eFootball dal 30 settembre 

Konami ne ha infatti annunciato l’uscita per il 30 settembre. La versione al lancio sarà piuttosto scarna, molto simile a una demo. Sarà possibile giocare sfide online e offline scegliendo tra sei stadi e nove squadre: Arsenal, Barcellona, Bayern Monaco, Corinthians, Flamengo, Juventus, Manchester United, River Plate e San Paolo.
Il primo aggiornamento, scaricabile gratuitamente, arriverà comunque già nel corso dell’autunno, e aggiungerà numerose nuove modalità. Il Creative Teams permetterà di creare una propria squadra, con cui competere nella Creative League contro altri giocatori. Saranno disponibili sfide contro l’AI e avversari online per ottenere ricompense, e un sistema di matchmaking causale per partite online, con oltre 600 squadre tra cui scegliere.
L’aggiornamento introdurrà anche il sistema di monetizzazione del gioco, con tre valute che verranno utilizzate per gli acquisti in-game, di cui due ottenibili giocando.

Appassionato di sport e di tutto ciò che gli gira attorno. Scrivo di basket, tennis e grandi eventi.

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