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Giro d’Italia 2021: Elia Viviani sogna la tappa di Verona e aspetta Tokyo

giro d'italia 2021

Il Giro d’Italia 2021 è alla sua dodicesima giornata, una dura tappa da scalatori con quattro gran premi della montagna e 3700 metri di dislivello. Non il percorso ideale per un velocista come Elia Viviani, che oggi però ha più motivazioni del solito per stringere i denti e puntare all’arrivo.

Giro d’Italia 2021: la tappa Ravenna – Verona

Domani infatti lo aspetta un percorso per specialisti della velocità. Quello tra Ravenna e Verona, ribattezzato “la tappa di Dante”, 198 km di pianura e traguardo nella città di Giulietta. Che per il capitano della Cofidis, nato 32 anni fa nella vicina Isola della Scala, è un po’ come dire casa.
Viviani aveva espresso la speranza di vincere proprio questa tappa appena prima dell’inizio del Giro, in un’intervista rilasciata sul sito della sua squadra. L’obiettivo sarebbe lasciarsi alle spalle un 2020 da incubo e tornare ad assaporare il gusto della vittoria. Ci è già andato vicino negli arrivi di Novara e Cattolica, due volate che hanno tuttavia portato “solo” terzi posti.
Domani però il gradino più alto del podio sarebbe ancora più speciale. Una mano a Viviani potrebbe arrivare dal ritiro di Caleb Ewan, che ha lasciato la corsa rosa dopo aver vinto a Cattolica e Termoli, e Tim Merlier, trionfatore a Novara. Ma il campo dei velocisti resta comunque affollato e agguerrito, con Peter Sagan, Fernando Rendon, Davide Cimolai e Giacomo Nizzolo pronti a dare battaglia.

Portabandiera a Tokyo

Ma non c’è solo la prossima tappa nella testa dell’atleta veronese. Giovanni Malagò, presidente del Coni, ha infatti annunciato che Viviani sarà uno dei portabandiera italiani alle Olimpiadi di Tokyo 2021, accanto alla tiratrice Jessica Rossi.
Un momento storico per il ciclismo azzurro, che non aveva ancora mai espresso un alfiere ai giochi olimpici. Viviani ha conquistato l’oro nell’Omnium a Rio 2016, e tenterà di ripetersi anche in questa edizione.
Secondo quanto dichiarato dal direttore sportivo della Cofidis, Roberto Damiani, il ciclista è stato informato della notizia, che era comunque già nell’aria, durante la gara, e ha ringraziato prima di tornare a concentrarsi sul percorso.

Mi piace lo sport, ma scrivo soprattutto di tennis e di basket.

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