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CALCIO

Josh Cavallo “gioco a calcio e sono gay”: il calcio è per tutti

Josh Cavallo coming out

Rispetto per Josh Cavallo – ex nazionale Under 21 – che rivela sui social la propria omosessualità: “Sono un giocatore di calcio e sono gay” afferma con una serie di immagini su Twitter.

La dichiarazione dell’ex nazionale australiano Under 21, ricorda la triste vicenda di Justin Fashanu, attaccante inglese di colore che si dichiarò omosessuale, anzi bisessuale, in un difficile mondo del calcio anni ’80. Justin – oggetto di comportamenti razzisti e omofobi da parte dei tifosi avversari – finì per vivere un conflitto interiore, con sensi di colpa profondi e finì uccidersi, diventando un’icona.

Ne sa qualcosa anche l’ex laziale tedesco Thomas Hitzlsperger, che prima del suo coming out temeva le battute e i discorsi nello spogliatoio da parte dei compagni.

Cavallo racconta e oltre al suo club – Adelaide United – corre a sostenerlo arrivano migliaia di messaggi da tutto il mondo sportivo. Il calcio è per tutti scrive EA FIFA Sports. Messaggi che testimoniano un momento di vita vera e ognuno lo fa nel mondo che conosce, viva la diversità quindi soprattutto perché:

“Cercare di giocare al meglio delle proprie capacità e vivere una doppia vita è estenuante, è un’esperienza che non auguro a nessuno”

Josh Cavallo

Il mondo del calcio è cambiato oggi?

Josh Cavallo Twitter

Abbiamo visto – in uno degli articoli di Sostiene Nicolino in Riaprono gli stadi e tornano gli insulti razzisti – come gli insulti razzisti siano tornati con la riapertura degli stadi, quando si era detto che la pandemia ci avrebbe reso tutti migliori. E’ questa la normalità?

Chi non è in grado di rispettare le regole basi del vivere civile, chi non riesce ad abituarsi alla diversità, nel 2021, non può continuare a dare sfogo ai propri istinti animaleschi rimanendo impunito oppure lasciando ricadere le responsabilità anche sulla parte buona del tifo.

Sostiene Nicolino

Si forse qualcosa sta cambiando. Forse perché è necessario, forse perchè accettare la diversità – di qualsiasi tipo sia – è una delle sfide più importanti dell’umanità. Fa parte di ciò la tolleranza, tollerare l’incontro con il diverso senza violenza, più che la compassione, è questione di solidarietà.

Lo testimonia anche Josh Cavallo:

“Pensavo che le persone mi avrebbero visto in modo diverso dopo aver saputo questa cosa, che mi avrebbero trattato male o preso in giro, ma non è stato così. Le reazioni e il sostegno che ho ricevuto sono stati incredibili, mi sono chiesto perché mi sono nascosto così a lungo”.

“Vorrei ispirare e mostrare che va bene essere sé stessi e giocare a calcio, che va bene essere gay e fare il calciatore. Non siate spaventati, siate voi stessi. Io sono felice di far conoscere il vero Josh Cavallo”.

Il racconto di Josh

Sono appassionata di tutto ciò che è sport. Scrivo soprattutto per Cronache Sportive, in particolare i trend e le nuove tendenze, ma anche le news sui giocatori e i gossip sullo sport.

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