Con il tradizionale vernissage che da qualche anno non si tiene più a Villar Perosa bensì all’Allianz Stadium, la Juventus fa un altro passo verso la stagione ufficiale. Prima del debutto in campionato contro il Parma domenica 24 agosto alle 20:45, i bianconeri saranno impegnati nell’ultima amichevole di lusso contro l’Atalanta al Gewiss Stadium. La dea, che si è affidata a Ivan Juric e non ha ancora risolto la grana Lookman, sta vivendo un’estate abbastanza difficile, ma rappresenta sempre un test molto probante.
La Juventus verso l’esordio in campionato
Contro la NextGen di Brambilla, Igor Tudor ha mischiato le carte dando spazio a chi fin qui ha giocato meno nelle amichevoli, ma è ragionevole pensare che sabato con l’Atalanta metterà in campo inizialmente una formazione molto simile a quella che debutterà in campionato. Del resto, fin qui il tecnico croato ha dimostrato di avere le idee molto chiare, al netto di eventuali colpi di mercato che si potrebbero aggiungere da qui a fine sessione. Nessun dubbio sul modulo 3-4-2-1, così come è certo che tra i pali ci sarà Di Gregorio, padrone indiscusso dei pali con Mattia Perin ancora non al meglio dopo l’infortunio e per giunta al centro di voci di mercato.
Kelly più di Gatti
In difesa fin qui Tudor ha sempre preferito Kelly a Gatti e se Bremer sarà ritenuto pronto sarà regolarmente al centro del trio arretrato con Kalulu a completare il pacchetto. Sugli esterni, il nuovo acquisto Joao Mario sembra aver subito convinto per la corsia destra, con Savona oggi ancora ai box e varie alternative pronte a subentrare (Rouhi, McKennie e Gonzalez). A sinistra, Cambiaso è favorito su Kostic, che sembra destinato a restare come rincalzo, mentre in mediana non sembrano esserci dubbi sul duo Locatelli-Thuram (Miretti infortunato ne avrà per un mesetto).
Koopmeiners può diventare il “nuovo Arthur?”
Davanti l’ultimo arrivato Jonathan David sembra sicuro del posto, anche perché Vlahovic ha ingaggiato una sorta di duello sia con la società sia con la piazza bianconera (fischiato contro la NextGen). Alle sue spalle, nessun dubbio su Kenan Yildiz, mentre l’altra maglia dovrebbe andare a Conceicao. Alternative possono essere ancora Gonzalez, Douglas Luiz, che Tudor vede proprio sulla trequarti (un gol e un assist nella sfida in famiglia) e Koopmeiners (Adzic corre verso un prestito), che però è parso assai poco entusiasmante in questa estate 2025. In caso di offerte congrue, la Juve potrebbe cedere il brasiliano, ma pare voglia tenere a tutti i costi l’olandese, che invece quando gioca non appare così in palla da svoltare finalmente la sua esperienza alla Vecchia Signora. L’ex Atalanta è letteralmente irriconoscibile e il rischio concreto per la Juve è che si ripetano lunghe telenovele come quella di Arthur. Il nazionale Orange deve darsi una mossa, il tempo ce l’ha.






