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Salernitana Juventus: i granata sognano, la Juve si rituffa nella rincorsa

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Salernitana VS Juventus un match dove i granata sognano il colpo mentre la Juve di Massimiliano Allegri – in trasferta – si rituffa nella rincorsa al quarto posto. Per gli analisti i favoriti son i bianconeri che vogliono rifarsi della sconfitta contro l’Atalanta.

La Juventus torna a Salerno dopo 22 anni e la Salernitana è la squadra che si è imposta nell’ultimo precedente: in campo ci saranno gli uomini con i migliori assist: Franck Ribery (US Salernitana) con 2 assist e Paulo Dybala (Juventus) con 3 assist.

Quali insidie per il match di questa sera? Parla Giuseppe Galderisi, doppio ex del match, che in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com:

“La Salernitana ha tanti problemi, uno tra tutti quello di non trovare risultati. Le prestazioni, però, ci sono state, per questo può sempre succedere di tutto. L’ambiente sarà carico, per i giocatori sarà come una finale di Champions League. La Juve dovrà avere quella spavalderia di squadra vera per uscirne fuori indenne, bisognerà comandare il gioco come chi ha vinto qui per 4-0″.

Salernitana Juventus le formazioni

Salernitana (4-4-2): Belec; Veseli, Gyomber, Gagliolo, Ranieri; Zortea, L.Coulibaly, Di Tacchio, Obi; Djuric, Bonazzoli. In panchina: Fiorillo, Guerrieri, Bogdan, Delli Carri, Jaroszynski, Schiavone, Kastanos, Capezzi, Kechrida, Simy, Vergani, Ribery. Allenatore: Colantuono.

Juventus (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Bernardeschi, Bentancur, Locatelli, Rabiot; Dybala, Morata. In panchina: Perin, Pinsoglio, De Ligt, Arthur, Pellegrini, Kean, Kaio Jorge, Rugani, Kulusevski, Soulé. Allenatore: Allegri.

Arbitro: Fourneau di Roma.

Il saluto ad Andrea Fortunato: ex giocatore bianconero nato a Salerno

Questa sera al 3° minuto verrà lanciato un coro dai tifosi per ricordare Andrea Fortunato, calciatore con il ruolo di difensore, ex giocatore bianconero nato a Salerno e considerato tra i più promettenti terzini italiani dei primi anni 1990 e morto nell’aprile del 1995 a causa di una forma di leucemia. Così viene ricordato il giovane atleta:

“Abbiamo fatto il militare insieme e abbiamo vinto un Mondiale in Olanda con De Sisti. […] Andrea aveva un carattere molto forte, un po’ alla Ibra: la sua voglia di arrivare si poteva scambiare per presunzione. Voleva diventare il terzino più forte d’Italia. Il primo ricordo che mi viene in mente? Le sere passare in camera insieme, con la camomilla e una fetta di crostata prima di dormire. Non lo dimenticherò mai”.

Fabrizio Ravanelli, TuttoMercatoWeb
Andrea Fortunato

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Sono appassionata di tutto ciò che è sport. Scrivo soprattutto per Cronache Sportive, in particolare i trend e le nuove tendenze, ma anche le news sui giocatori e i gossip sullo sport.

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