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CALCIO

Il punto sulla Serie C: i giocatori più costosi

A risentire della diffusa crisi economica del mondo del calcio sono soprattutto le serie minori, e la serie C non fa eccezione, neanche per quanto riguarda i suoi giocatori più costosi.

Un mercato estremamente parsimonioso, con cessioni complessive per più di 10 milioni di euro a fronte di spese per poco più di 4 milioni tra i tre gironi, si riflette anche in stipendi contenuti, con un minimo retributivo, al lordo, di poco più di 20mila euro per un primo contratto e fino al ventitreesimo anno di età, e di circa 26mila dal ventiquattresimo. Ovviamente, però, ci sono delle eccezioni.

Vediamo allora chi sono i calciatori che guadagnano di più in Lega Pro, e quelli di maggior valore.

Stipendi serie C: tra i giocatori più costosi, il “Paperone” è Antenucci

Non si può che cominciare dal più pagato della categoria, Mirco Antenucci. Passato dalla SPAL al Bari due stagioni fa, l’esperto attaccante ha un contratto da 1,5 milioni di euro spalmato fino a giugno 2023. Una cifra monstre per la serie C, sostenibile solo grazie a una proprietà importante e ambiziosa come quella dei De Laurentis. E non si tratta dell’unico stipendio fuori scala dei galletti, che garantiscono tra i 2 e i 300mila euro a stagione anche a Di Cesare, Botta e Lollo.
Più contenute le remunerazioni delle altre stelle della C. Come Alberto Paloschi, che, arrivando a Siena, ha dovuto accettare di spalmare su 4 anni il suo ingaggio da 600mila euro. Cifre attorno ai 150mila euro anche per gli elementi più pagati della Juventus under 23.

Valore rosa, domina la Juve U23

La formazione giovanile dei bianconeri ha anche la rosa di maggior valore dell’intera Lega Pro, quotata complessivamente più di 12 milioni di euro. Nel gruppo spiccano Akè (valutazione intorno ai 2,5 milioni), Caviglia e Da Graca (sopra il milione).
Valore a sette cifre anche per Botta del Bari, il giocatore più prezioso del girone C, seguito dal compagno di squadra Marras, che si ferma a 800mila euro. Stesso valore di Paloschi, che ha la quotazione più alta del girone B, superando di poco Tremolada del Modena, Schenetti dell’Entella e Missiroli del Cesena.
Per i biancorossi pugliesi, in vantaggio di sei punti sulla seconda in campionato e favoriti per la promozione diretta, i pesanti investimenti sembra possano finalmente pagare. Lo stesso non si può però dire per gli altri club più spendaccioni. Nei raggruppamenti A e B, infatti, a guidare la classifica sono SudTirol e Reggiana, entrambe quarta rosa per valore del proprio girone.

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